Mathias Dantés

Evil Badass Grey Elf Wizard

Description:

Anagrafica

  • Razza:
    • Elfo Grigio
  • Età:
    • 130 Anni
  • Altezza:
    • 1.75 m
  • Peso:
    • 70 kg
  • Colore della pelle:
    • Grigia
  • Colore dei capelli:
    • Corvini
  • Colore degli occhi:
    • Ambra
  • Allineamento:
    • Neutrale Malvagio
  • Taglia:
    • Media
  • Tratti Razziali:
    • +2 alla Destrezza, +2 all’intelligenza, -2 alla Costituzione e alla Forza;
    • Immunità al sonno magico;
    • +2 ai Tiri Salvezza contro Ammaliamento;
    • Visione crepuscolare e scurovisione 18 metri;
    • Competenza nelle armi da guerra ( Spada Lunga, Stocco, Arco Lungo (Composito e non) e Arco Corto (Composito e non);
    • Bonus razziale di +2 all’Ascoltare, Osservare e Cercare;
    • Se passa a 1,5 m da una porta segreta, può fare un tiro al Cercare per trovarla;
    • Linguaggi Automatici: Comune ed Elfico.
    • Tratti degli esterni: “Manuale dei Mostri” pag. 315
  • Linguaggi Conosciuti:
    • Comune
    • Elfico
    • Draconico
    • Infernale
    • Abissale

Caratteristiche (Elfo)

Caratteristica Punteggio Modificatore
FOR 8 -1
DES 16 +3
COS 12 +1
INT 18 +4 20 +5
SAG 10 +0
CAR 10 +0

Caratteristiche (Mezzorco)

Caratteristica Punteggio Modificatore
FOR 12 +1
DES 14 +2
COS 14 +2
INT 16 +3 18 +4
SAG 10 +0
CAR 10 +0
  • Classe Armatura (Elfo):
10 + 3 - 1 = 12
  • Classe Armatura (Mezzorco):
10 + 2 - 1 = 11
  • Tiri Salvezza: (Elfo)
Tiro Salvezza Salvezza Base Mod. Caratteristica Bonus Totale
Tempra 3 1 = 4
Riflessi 3 3 = 6
Volontà 6 0 = 6

+ 2 al TS Volontà contro effetti ed incantesimi di Ammaliamento

  • Tiri Salvezza: (Mezzorco)
Tiro Salvezza Salvezza Base Mod. Caratteristica Bonus Totale
Tempra 3 2 = 5
Riflessi 3 2 = 5
Volontà 6 0 = 6
  • Bonus Attacco Base: (Elfo)
Tiro Per Colpire Bonus Attacco Base Mod. Caratteristica Bonus Totale
Mischia 4 -1 (-2 Difetto) 1
Distanza 4 +3 7
Lotta 4 -1 3
  • Bonus Attacco Base: (Mezzorco)
Tiro Per Colpire Bonus Attacco Base Mod. Caratteristica Bonus Totale
Mischia 4 +1 (-2 Difetto) 3
Distanza 4 +2 6
Lotta 4 -1 3
  • Iniziativa: (Elfo)
Mod. Des. Talento Totale
3 0 = 3
  • Iniziativa: (Mezzorco)
Mod. Des. Talento Totale
2 0 = 2
  • Capacità di Classe Alternative:
    • Mago Del Dominio
    • Arcane Reabsorbtion: Se fallisco la prova per superare la RI del bersaglio di un incantesimo o il mio incantesimo viene controincantato, posso fare una prova di Sapienza Magica [CD 20 + ( 3 X Livello dell’incantesimo lanciato)] per non perdere lo slot. Subisco danni non letali equivalenti al livello dell’incantesimo;
    • 1° Livello di Sostituzione Elfo Mago: Al prezzo della specializzazione in una scuola di magia, ottengo 1 incantesimo extra per livello e 1 slot extra del livello incantesimo più alto;
  • Abilità: (Elfo)
Nome Gradi Mod. Caratt. Altro Totale
Concentrazione 11 1 12
Conoscenze (Arcane) 12 5 +2 19
Conoscenze (Dungeon) 3 5 8
Conoscenze (Natura) 3 5 8
Conoscenze (Piani) 3 5 8
Conoscenze (Religioni) 2 5 7
Conoscenze (Storia) 2 5 7
Sapienza Magica 12 5 +2 19
Ascoltare 0 0 +2 2
Osservare 0 0 +3 3
Cercare 0 5 +2 7
Valutare (cl. incrociata) 5 5 10
  • Abilità: (Mezzorco)
Nome Gradi Mod. Caratt. Altro Totale
Concentrazione 11 2 13
Conoscenze (Arcane) 12 4 +2 18
Conoscenze (Dungeon) 3 4 7
Conoscenze (Natura) 3 4 7
Conoscenze (Piani) 3 4 7
Conoscenze (Religioni) 2 4 6
Conoscenze (Storia) 2 4 6
Sapienza Magica 12 4 +2 18
Ascoltare 0 0 0
Osservare 0 0 +1 1
Cercare 0 4 4
Valutare (cl. incrociata) 5 4 9
  • Incantesimi:
Livello Incantesimo Inc. Conosciuti Slot Incantesimi
Tutti 5
17 6
16 6
14 6
12 4
6 2
  • Libro degli Incantesimi 1° e 2°:
Livello Incantesimo Incantesimi Conosciuti
TUTTI
Nerveskitter, Ectoplasmic Armor, Unto, Bening Transposition, Dardo Incantato, Karmic Aura, Ingrandire Persone, Wall Of Smoke, Ray Of Clumsiness, Hoard Gullet, Ritirata Rapida, True Casting, Inhibit, Backbiter, Luminous Gaze, Persistent Blade, Contrastare Elementi
Arcane Turmoil, Levitazione, Raggio Rovente, Ragnatela, Alterare Sé Stesso, Trucco Della Corda, Crystalline Memories, Invisibilità, Ray Of Stupidity, Snake’s Swiftness, Ice Knife, Forza Del Toro, Body Of The Sun, Heroics
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
  • Libro degli Incantesimi 3°:
Livello Incantesimo Incantesimi Conosciuti
TUTTI
Armatura Magica, Incuti Paura, Saltare
Freccia Acida Di Melf, Fiamma Perenne, Dimension Hop
Velocità, Lentezza, Dissolvi Magie, Volare, Palla Di Fuoco, Ice Lance, Heart Of Water, Spellcaster’s Bane, Battlemagic Perception, Snake’s Swiftness Mass, Great Thunderclap, Dimension Step, Tempesta Di Nevischio, Shadow Phase, Ao Fire (Inc. Custom),
Metamorfosi, Spell Enhancer, Celerity, Dispelling Screen, Nebbia Solida, Tentacoli Neri di Evard, Heart Of Earth, Wall Of Salt, Resistance Greater, Displacer Form, Evoca Mostri IV, Resistere All’Energia di Massa,
Muro di Forza, Teletrasporto, Volo Giornaliero, Draconic Polymorph, Metamorfosi Funesta, Volare di Massa,
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
  • Oggetti Speciali e Insoliti:
    • Libro Degli Incantesimi (40 pagine occupate) ;
    • Libro Degli Incantesimi [Mago Gnomo] (40 pagine occupate);
    • Istruzioni Del Progetto “Nave Volante” di Jebbedia Zook;
    • Criniera di Incubo x1;
    • Arco Dell’Afflizione [Bow Of Sorrow] (Arco Lungo +1): Apparentemente quest’arma si presenta come un arco al quale manca la corda nella quale incoccare le frecce. Se brandito da una creatura con la capacità di lanciare incantesimi (basati sull’Intelligenza), l’arco rivelerà la sua natura magica e farà apparire la corda in cui incoccare le frecce. Quest’arma ha la capacità unica di convertire gli incantesimi in frecce più o meno potenti in base all’incantesimo che si sacrifica per infonderlo nell’arco. L’arco, quindi, non necessita di proiettili in quanto essi si materializzano in base al potere magico che viene canalizzato in esso. Il danno delle frecce segue questa tabella:
    • Fascia Dell’Intelletto +2;
    • Gloves of Entagling Blast;
    • Pipa;
    • Mappa del (vecchio) mondo con capitali;
    • Abbigliamento da deserto;
    • Pagine di pergamena x9;
    • 30g di inchiostro comune;
    • Tomo di Necromanzia;
    • Inchiostro speciale per scrivere pergamene [sufficiente a scrivere 27 pergamene];
Slot Sacrificato Danno
Livello 0° 1d8
Livello 1° 1d10
Livello 2° 2d6
Livello 3° 2d8
Livello 4° 2d10
Livello 5° 3d6
Livello 6°
Livello 7°
Livello 8°
Livello 9°

N.B: In quanto esso viene sacrificato, l’incantesimo, sia che infligga danni o meno, NON sortisce l’effetto relativo a quest’ultimo ma si trasforma in una freccia fatta di energia che, a seconda del suo potere, infligge danni Magici al bersaglio che colpisce;

Formula per convertire gli incantesimi in frecce: “Endeawicne mine vurti Ellagamis fur lishsfere Ellagimas magisteria i kilgrade mine obstides!”

Traduzione in lingua Comune: “Indebolisco il mio potere magico per rilasciare la forza della Magia pura che uccide i miei nemici!”

Carattere:

  • E’ strafottente e altezzoso (molto più dei normali standard elfici) e considera inferiori tutti coloro che non manifestano alcun potere arcano. Qualora si trovi in presenza di un altro incantatore, se vede che le capacità di quest’ultimo sono inferiori rispetto alle sue, si divertirà a deriderlo e a punzecchiarlo di tanto in tanto quando si presenteranno scene ricorrenti… Soprattutto se costui si è dato delle arie (Esempio: se qualcuno si vantava di essere un potente incantatore e il suo incantesimo più forte è di basso livello o che non sortisce l’effetto sperato, Mathias non esiterà a deridere il soggetto fin quando costui continua a dimostrarsi ridicolo);
  • E’ terribilmente sarcastico, diffida moltissimo dagli sconosciuti e vive in un costante stato di allerta in qualunque momento, anche quando tutto è tranquillo;
  • E’ estremamente curioso. Infatti qualsiasi mito, leggende su potenti oggetti o artefatti, strane creature o qualunque tipo di mistero, ancor di più se c’è il sentore di Magia, ha l’istinto irrefrenabile di buttarsi a capofitto nella ricerca o nella risoluzione del mistero visto che potrebbe essere un modo per accumulare potere;
  • Egli è anche una persona molto orgogliosa. Infatti se venisse sfidato, soprattutto ad un duello magico (cosa che lo infervora in maniera frenetica), non si tira mai indietro e dà il massimo di sé stesso per uscirne vittorioso e usa qualunque espediente. Ciò appunto gli dà il diritto di auto-proclamarsi un potente Mago qualora altri incantatori man mano soccombano di fronte al suo potere;
  • E’ un tipo molto calcolatore. Tutto deve essere stato predisposto nei minimi dettagli prima di agire, infatti riflette molto prima di fare le proprie mosse;
  • Quando è impegnato nel raggiungimento di uno scopo o sta effettuando una ricerca (sia magica che non) è estremamente focalizzato e non perde mai di vista l’obbiettivo. E’ estremamente cauto, ragiona con ancor più calma e freddezza per risolvere gli eventuali problemi che si presentano e calcola meticolosamente ogni sua mossa e come essa influisce nei confronti della situazione;
  • Di solito non si fa scrupoli nell’utilizzare il suo pieno potenziale (a volte si diverte nello scatenare potenti incantesimi contro chi non accondiscende il suo volere), indipendentemente da chi possa rimanere coinvolto negli effetti provocati dai suoi incantesimi, però se riesce a conservare il suo potere da cui poter attingere in una situazione assai più rischiosa, di certo non si farà prendere troppo la mano… A meno che questo/i individuo/i non gli diano particolarmente fastidio o siano nemici giurati… In quel caso, cerca di distruggerli prima che possano aprire bocca o che abbiano il tempo di rendersi conto di cosa li abbia colpiti e poter contrattaccare;
  • Solitamente si serve di coloro con cui si trova ad avere a che fare, cercando di far apparire le sue idee come a vantaggio della collettività, quando in realtà la cosa giova più a lui o solo a lui. Ciò si applica anche alle situazioni rischiose. Infatti se dovesse palesemente essere una situazione in cui da solo rischia, cercherebbe di far credere a tutti che fare quella determinata cosa sia un bene per tutti;

A causa della sua morte, per mano dei suoi Discepoli, Akatos lo ha fatto reincarnare in un altro corpo, distruggendo definitivamente quello originale, come parte della sua vendetta per essere stato complice dell’assassinio di suo figlio. Ora, Mathias, veste le spoglie di un Mezzorco, il quale non è per niente affine con il cammino che egli decise di percorrere molti anni fa. Dovrà convivere con questo suo nuovo “aberrante” aspetto finché non troverà un modo per ritornare com’era prima. Fino a quel momento egli apparirà così:

SAD024.jpg
Mathias__Mezzorco_.jpg

Bio:

Albero Genealogico:

  • Luriel: Madre naturale ed ex-sacerdotessa affiliata all’Ordine delle Sorelle del Sole. Morì dando alla luce il fratellastro Trisinfal. Era una donna particolarmente gradevole sia nell’aspetto (come si addice ad una dama elfica di nobile stirpe) sia nel modo di porsi e di comportarsi con la gente. D’animo buono e gentile, fu una madre comprensiva e premurosa per quanto, il tempo e le brutte esperienze passate, l’avessero “indurita” un pò rendendola più risoluta, forte e leggermente più severa.
  • Alondiras: Padre naturale ed principe decaduto di Riverwood. Perse il suo status nobiliare dopo che la sua relazione segreta con una sacerdotessa venne a galla. Di per sé, Alondiras non è mai stato né un santo né un despota assetato di potere (anche se la situazione l’avesse richiesto, non avrebbe esitato più di tanto per avvalersi di metodi poco “ortodossi” o che andavano contro l’etica morale per raggiungere i suoi obbiettivi). L’aver rischiato, e successivamente perso, il suo potere politico e la sua influenza a Riverwood non gli pesa un granché visto che sì è tolto di torno non pochi crucci, cavilli gestionali, economici e burocratici a favore di una pratica più focalizzata e longeva nei confronti dei suoi scritti arcani e del loro studio. Infatti per mantenere la famiglia unita, non ha esitato a macchiare il nome della sua famiglia per poter vivere serenamente e non dover amare la sua famiglia di nascosto, sebbene perse gran parte delle sue risorse venendo diseredato ed esiliato nella sua tenuta nella foresta. Lì, per alcuni anni, diede asilo al figlio ritrovato, ormai adolescente, che scoprì essere particolarmente dotato nelle arti arcane e lo seguì nello studio sia individuale sia a contatto con i suoi adepti più dotati e fedeli.
  • Amos: Padre adottivo e padre naturale del fratellastro. Amos ebbe una buona carriera militare nelle Contee della Luce. Infatti venne decorato più di una volta al merito per la riuscita di alcune spedizioni e ricerche piuttosto pericolose. Per quanto Mathias lo detesti, Amos è un uomo buono, leale e rispettoso nonché un padre amorevole e premuroso, non solo con il suo figlio biologico, ma anche con lo stesso Mathias (il quale inizialmente voleva anche lui bene ad Amos); quest’ultimo però, dopo aver scoperto che egli aiutò la madre ad ingannare il suo vero padre, iniziò a provare un sentimento d’astio e di odio profondo verso di lui in quanto tale azione fece sì che Mathias venne forzatamente allontanato dal genitore biologico. In quanto ritenuto complice, e in parte colpevole assieme al fratello minore per la morte della madre da Mathias, Amos si è visto costretto a cacciare quest’ultimo dalla casa nei pressi della Città del Sol Levante per scongiurare il ripetersi dei tentativi per attentare alla vita di Trisinfal (suo fratello minore). Amos è convinto che la morte della moglie, invece, fosse dovuta alle pratiche oscure della magia operate da Mathias, colto in flagrante mentre stava lanciando un sortilegio sul fratellastro ancora molto piccolo. Inutile dire che, dopo questo episodio, tra i due non scorre buon sangue. Infatti quando scoprì che anche Trisinfal era predisposto all’apprendimento della magia, sabotò i libri che il nonno mandava al nipote e, per evitare che il figlio venisse deviato dalla magia, lo spedì a prestare servizio nell’esercito delle Contee della Luce sebbene Trisinfal durò molto poco e scappò dal nonno per stabilirsi lì.
  • Armand: Nonno da parte di Madre. Armand è un mago assai anziano, ma piuttosto potente. Infatti, già in gioventù, era chiaro che fosse molto precoce per quanto riguardava la magia e gli incantesimi, visto che passava più tempo a contatto con i libri che con le persone (sebbene non sia mai stato un reietto della società o un sociofobico, visto che discendendo da una nobile famiglia non poteva privarsi dei contatti umani con membri di altre famiglie di stirpe nobile). Crescendo, oltre a sviluppare un’ottimo intuito, acume e un certo “fiuto” per le persone di cui circondarsi, riuscì a ricavarsi un buona posizione sociale, buoni rapporti con le altre famiglie nobiliari e, visto che il suo potenziale magico cresceva sempre più, ad accaparrarsi un posto tra gli insegnanti nell’accademia di magia della Città del Sol Levante. Nonostante questi traguardi raggiunti con una buona dose di “cinismo”, opportunismo e ( in rari casi) manipolazione, Armand è una persona sensibile e che comunque cerca di fare la “cosa giusta” in nome della razionalità e cercando di nuocere il meno possibile alla natura e alle persone. E’ anche un nonno amorevole nei confronti dei suoi nipoti, sebbene sia stranamente più attaccato a Trisinfal perché gli ricorda sé stesso quando era giovane; nonostante questo aiuta anche Mathias, sebbene cerchi in ogni modo di placare l’odio incontrastato nei confronti della sua famiglia e di farlo riflettere sul fatto che questa “crociata” di vendetta personale non riporterà in vita sua madre e non farà altro che seminare distruzione, dalla quale ne nascerà dell’altra e si creerà un circolo vizioso dal quale sarà impossibile uscire.
  • Trisinfal: Fratellastro frutto dell’unione tra la madre naturale di Mathias e Amos. Anch’egli dotato nelle arti arcane sin dalla nascita, viene cresciuto dal padre Amos e la zia Jenna. Egli è caratterialmente molto simile al fratello, tranne per il fatto che non è una persona cattiva e fa un uso “moderato” del suo potere cercando di non sprecarlo usandolo in maniera distruttiva o per recare danno alle persone, ma utilizzarlo soprattutto per difendersi e difendere le persone a lui care. Trisinfal non ha memorie del fratello. Tutto ciò che sa è che egli gli ha voluto molto bene prima che si convincesse del fatto che fosse colpa sua se la madre morì. Questo, e il fatto che attentò alla sua vita quando era molto piccolo, gli venne raccontato dal nonno, dal quale si rifugiò dopo la diserzione dall’esercito (fortunatamente Amos riuscì ad aggiustare la posizione del figlio nei confronti delle autorità, di modo che non potesse essere perseguito per quel reato). Finiti gli studi, seguito dagli occhi attenti del nonno, egli parte all’avventura per ritrovare la sua amata, portatagli via dal suo acerrimo nemico dai tempi dell’accademia e sperando di poter appianare i conflitti con il fratellastro.

Background

Mathias Dantés nasce nella città di Riverwood. Figlio del principe Alondiras della famiglia più potente della città e di Luriel, una sacerdotessa del Tempio della Città del Sol levante, Mathias è il frutto di un amore fugace tra i suoi genitori; infatti Alondiras e Luriel si conobbero durante la cerimonia dell’incoronazione del reggente della città, quando ella e le Sorelle del Sole furono chiamate per benedire il nuovo re e tutta la sua famiglia, compresa la sua discendenza. Finita la cerimonia i due, giovani e ardenti di passione, cominciarono a frequentarsi; ovviamente dovettero ricorrere a fugaci incontri nel cuore della notte e missive perché, se si fosse scoperto un simile intrigo, avrebbe comportato la perdita del buon nome della famiglia di Alondiras e Luriel sarebbe stata cacciata dall’ Ordine. Ma durante uno di questi incontri la loro giovane amore si sublimò con la nascita di Mathias. Fortunatamente Luriel riuscì a mantenere la gravidanza segreta, grazie ad alcune Sorelle che la coprirono e la aiutarono a far nascere il bambino. Poco dopo aver dato alla luce il piccolo Mathias, Luriel andò a trovare Alondiras per comunicargli la notizia il quale, per quanto sarebbe stato deleterio per la sua famiglia e la sua reputazione, era disposto a correre il rischio di macchiare il proprio nome pur di non andare avanti a nascondere il loro amore e per far si che suo figlio non dovesse vivere la propria vita in un maniero lontano dalla propria famiglia ed isolato dal mondo. Però Luriel non era d’accordo e voleva che un orfanotrofio collegato con il suo Ordine lo accogliesse e che lei potesse prendersene cura indisturbata e lontano da occhi indiscreti. Queste discrepanze tra i due portarono a copiosi litigi e alla conseguente fine del loro amore. Alondiras però voleva avere suo figlio sia per crescere come si deve un futuro regnante sia perché sperava che un giorno Luriel si sarebbe resa conto che la loro vita sarebbe stata migliore anche lontano dalle loro famiglie e, crescere insieme il loro figlio, avrebbe fatto sì che il loro amore sarebbe rinato; così decise di far valere la propria autorità e ordinò ai suoi apprendisti di prelevare suo figlio dal tempio delle Sorelle del Sole anche a costo di usare le maniere forti. Così i suoi adepti si recarono al tempio e chiesero udienza alla Madre Superiora la quale, dopo essere stata messa al corrente della situazione, chiamò a raccolta tutte le Sorelle per discutere sul da farsi. Venne deciso che Luriel sarebbe stata espulsa dall’ Ordine con effetto immediato, ma fu stabilito anche che ella sarebbe stata inviata nell’ orfanotrofio a gestire incarichi minori per poter prendersi cura del bambino e che il bambino non doveva lasciare la succursale dell’ Ordine fino a quando non sarebbe stato un adulto.
Così i suoi apprendisti, nel cuore della notte, cominciarono a distruggere il Tempio; il conflitto si fece così acceso che la struttura del Tempio riportò gravi danni così da dover essere abbandonato. Mentre la battaglia infuriava, fortunatamente, qualcuno riuscì ad allertare l’esercito del regno vicino che inviò dei soccorsi armati per sedare il conflitto. Lì Luriel conobbe Amos, colui che le salvò la vita quella notte.
Purtroppo però i cultisti riuscirono a prendere il figlio e a portarlo nella residenza di Alondiras. Luriel era disperata e non sapeva cosa fare, così Amos si offrì di aiutarla; Dopo avergli raccontato la sua storia, propose di ingannare Alondiras per indurlo a credere che Luriel ci avesse ripensato e, nonostante il fatto che fosse stata espulsa dall’ Ordine a causa sua, accettasse di vivere con lui in una residenza fuori città assieme a lui e al figlio. Così ella fece e, a notte fonda, prese con se il piccolo avvolto da uno strato di varie coperte, scappò con uno dei cavalli della tenuta e raggiunse Amos nel regno vicino il quale, nel frattempo, si era dimesso dal servizio militare, portò Luriel e il suo figliastro nella sua casa nei limitari della Città del Sol Levante.
La vita dei tre trascorre piuttosto bene. Mathias, ormai cresciuto, comincia a dedicarsi allo studio della magia presso l’accademia di magia del regno, presidiata dal padre di Luriel, Armand Dantés; dopo pochi anni Mathias riesce a concludere gli studi basilari della magia all’accademia e, per festeggiare, la famiglia si riunisce per l’occasione. La loro vita continua a scorrere felice per svariati anni finché Mathias si domanda chi sia il suo vero padre, visto che Amos non è di lignaggio elfico come lui e la madre; Luriel riesce ad evitare il discorso per un po’, finché Mathias non ascolta di nascosto una conversazione tra Amos e Luriel, i quali discutevano del fatto che il suo vero padre Alondiras non ci avrebbe messo molto a scoprire dove si trovava il figlio e non avrebbe esitato un attimo per venire a prenderselo; in preda alle lacrime Mathias, logorato dall’odio, si rinchiuse nella sua stanza e cominciò a studiare un modo per far sì che la madre si ricongiungesse con il suo vero padre e togliere di mezzo Amos. Nel frattempo Luriel aspetta un altro bambino, frutto dell’unione con Amos, e la notizia non fa altro che alimentare l’odio che Mathias prova nei confronti del suo padre adottivo tanto da spingerlo ulteriormente ad impegnarsi nella ricerca di nuovi incantesimi più rapidamente.
Il giorno che Luriel diede alla luce il suo secondo figlio, Trisinfal, morì tra le doglie del parto e la cosa fece adirare Mathias, che lo spinse a giurare che un giorno Amos avrebbe avuto una morte brutale e lui avrebbe avuto la sua vendetta. Così Mathias riuscì a mettere a frutto i suoi studi all’accademia, preparando alcuni incantesimi per liberarsi di Trisinfal e distruggere la vita di Amos, così avrebbe capito cosa si provava nel perdere una persona cara; purtroppo il tentativo di Mathias venne sventato dallo stesso Amos che interruppe il lancio dell’incantesimo che avrebbe sicuramente ucciso il fratello e lo cacciò di casa. Tra le lacrime, Mathias giurò che si sarebbe vendicato a qualunque costo e non si sarebbe fermato davanti a nulla per compiere il suo scopo. Ormai abbandonato a sé stesso, Mathias andò a visitare il nonno per sapere di più sul suo vero padre, così Armand gli disse che suo padre era un nobile decaduto e che viveva in una tenuta nella foresta adiacente alla città di Riverwood. Così il giovane Mathias si diresse verso la città di Riverwood alla ricerca del suo vero padre.
Arrivato alla tenuta, Mathias si presentò a suo padre Alondiras come il figlio che sua madre Luriel gli aveva portato via. Preso dalla commozione, Alondiras accolse il figlio a braccia aperte; a palazzo si trovava una grande biblioteca nella quale erano raccolti tomi che trattavano i più disparati argomenti dalla natura alle leggende di grandi eroi. Suo padre passava molto tempo lì e Mathias, incantato e allo stesso tempo incuriosito, si unì al padre nelle sue letture in biblioteca. Preso dalla gioia, Mathias chiese al padre se vi erano anche libri trattanti la magia e Alondiras, esterrefatto dal fatto che il figlio praticasse la magia arcana come lui, fece sì che il figlio continuasse gli studi presso la sua cerchia di adepti più dotati. Durante questi anni Mathias, sotto la guida vigile del padre, insegno al figlio gli antichi metodi e segreti della magia e dell’apprendimento tramandato di generazione in generazione nelle stirpi elfiche in ambito magico.
Così, diventato ormai adulto, Mathias lascia la casa del padre per dedicarsi all’ avventura.
Mathias è guidato dalla vendetta nei confronti del fratello minore Trisinfal, perché lo ritiene responsabile della morte di Luriel e odia il padre adottivo Amos perché è convinto che, un giorno, i suoi genitori biologici si sarebbero ricongiunti; oltre a ritenerlo complice assieme al fratello per la scomparsa della madre.

Mathias Dantés

Shattered lands nightwisper4 Necromorder