Shattered lands

11^ Sessione di gioco

Alberi Giganti, Divisione Temporanea e Morte Scampata

Terminato lo scontro, le statue dei “Silvian” si attivano e concedono agli avventurieri di porre loro altre due domande. Dopo un breve consulto, essi decidono di chiedere alle entità quale sia il potere dei loro avversari nella caccia ai cristalli e dove sia più conveniente dirigerci per continuare la ricerca. Le statue rispondono che i nemici sono molti e le capacità molteplici, anche se alcuni di loro hanno influenza su alcuni fenomeni come Malattia, Follia e altri aspetti; alla seconda domanda, i “Silvian” rispondono che sarebbe meglio dirigersi al “Tempio del Mare” (proprio vicino a Bihk, da dove tutto è iniziato) e consigliano di visitare i templi secondo il principio di affinità degli elementi.
Terminate le domande, le entità decidono di affiancare un nuovo alleato al gruppo prelevandolo da un’altra dimensione nella quale gli altri “prescelti”, a detta loro, sembra che abbiano fallito il compito assegnatogli e che quel “piano parallelo” sia ormai condannato per sempre.
Dopo aver fatto conoscenza con la nuova arrivata Serina, gli avventurieri, dopo aver recuperato Trevis che nel frattempo era svenuto nella sala precedente, ritornano alle radici di “Yggdrasil” dopo che è stato loro detto che il cristallo si trova nel “Paradiso”; siccome secondo la Mitologia Norrena, Asgard (la dimora degli Dèi) si trova sulla chioma dell’Albero, il gruppo cerca un modo per salire sulla mastodontica quercia.
Dopo aver cercato a fondo, il gruppo nota delle strane piante poco distante dalle radici dell’enorme albero però, non fidandosi dell’aura magica che proveniva da esse, Shakul decide di tentare di dissolvere tale incantesimo che non gli presagiva nulla di buono. Il suo tentativo, seppur andato decisamente a buon fine, non dissolve del tutto l’aura magica delle piante; di comune accordo però si decide di provare a far entrare uno degli animali che la pittoresca borsa marrone (che appartiene ora a Crimilde) è in grado di creare.
Dalla borsa esce un cavallo ed entra nell’aiuola e scompare.
Visto che l’animale non è stato disintegrato oppure fatto esplodere, Shakul si ricrede sul pericolo che quelle piante possano danneggiare qualcuno e decide di farsi avanti.
Poco dopo gli avventurieri si ritrovano su quella che pare la chioma dell’albero e, davanti a loro, si erge un altare con un cristallo appoggiato su di esso. Nella profonda indecisione del gruppo nel prendere la gemma, Shakul si fa nuovamente avanti e decide di prendere il cristallo.
Ora non rimaneva che uscire da lì e tornare sui propri passi; così ognuno setacciò accuratamente la stanza.
Nulla pareva essere d’aiuto quando, alzando gli occhi, tutti quanti videro un’enorme voragine al centro della chioma in corrispondenza dell’altare. Mentre Mathias, Shakul e Yato si interrogavano su quale incantesimo protettivo potesse essere stato lanciato sull’apertura, Serina prova a raggiungere il punto più vicino per dare un’occhiata e sembrerebbe che dalla chioma si possa uscire.
Nel frattempo Crimilde cercando più accuratamente riesce ad individuare una porta. Aprendo la porta, si vede chiaramente una scala che sembra portare verso il basso, probabilmente alla base del massiccio vegetale; così il gruppo decide di scendere.
Poco dopo, Serina viene come risucchiata dal cunicolo; Norben, che era subito dopo di lei in ordine di marcia, cerca di assicurarsi alla scala con le gambe per capire cosa sia accaduto alla compagna. Dopo aver visto Serina cadere in un lago vicino alle radici dell’Yggrasil, lo “sciamano” avverte il gruppo che probabilmente il proseguimento del cunicolo è un’illusione e si lancia giù dalla scala a pioli, seguito da tutto il gruppo.
Usciti dal lago, gli avventurieri cominciano a tornare nuovamente alla loro missione.
Riunitisi all’accampamento nell’albero cavo, a pochi passi dall’entrata del “Tempio della Foresta”, gli avventurieri decidono sul da farsi; se continuare la missione oppure fare tappa alla Tenuta del Padre di Mathias alla ricerca di un po’ di aiuto.
Shakul, Serina e Norben ritengono tale deviazione una perdita di tempo, vista la distanza del “Tempio del Mare” dal punto in cui si trova il gruppo, mentre Crimilde e Yato sono d’accordo nel cercare prima aiuto, visto che in queste terre anche un solo alleato in più è meglio di niente.
Dopo essersi ricordato che nella tenuta ci poteva essere ancora qualche oggetto magico potenzialmente utile, Mathias propone al gruppo di fornire tali oggetti se fosse stato scortato alla sua vecchia casa. Essendo ora in possesso di nuovi poteri, egli possiede anche la facoltà di viaggiare alla velocità del pensiero e decide di utilizzare tale metodo per far visita al padre e a quello che resta della sua abitazione; così, con Shakul, Yato e Trevis, il giovane Mago torna a far visita alla Tenuta promettendo che sarebbero tornati se le cose si fossero fatte pericolose.
Arrivati a destinazione, Mathias nota forti cambiamenti nell’abitazione: la torre che ospitava lo studio con annesso il laboratorio arcano è completamente crollata, il tetto della torre in cui vi erano i dormitori era sfasciato e il giardino che accoglieva i tre ingressi della magione era diventato più una palude in miniatura che un rigoglioso e curato antistante; oltretutto aleggiava una strana aria attorno all’abitazione, cosa che a Shakul andava molto bene perché affine con quel tipo di magia.
Con questa pessima visione deturpata della sua casa, Mathias decide di fare strada all’interno per vedere se suo padre sta bene e può riceverlo assieme ai suoi ospiti. Così Mathias e i suoi compagni decidono di setacciare la casa in cerca di oggetti utili: prima tocca alla camera del Padre, la quale è completamente a soqquadro, con la parete sfondata dal letto a baldacchino, a giudicare dalla grandezza del buco, e non sembra essere rimasto intatto nemmeno un mobile; così si passa allo studio magico/laboratorio arcano, del quale è rimasto poco o niente di visibile e, per cercare efficacemente, bisognerebbe scostare le macerie; nel momento in cui entrano in salotto, a tutti quanti prende una sensazione di nausea fortissima per il rivoltante spettacolo che si trovano di fronte… Corpi semi-mutilati impalati alle pareti, un circolo scritto con il sangue in una strana lingua antica grande quasi quanto la stanza intera e resti organici sparsi ovunque. Dopo essersi ripresi dallo shock, gli incantatori cercano di capire che cosa quello strano simbolo e a cosa possa servire; Mathias riesce a capire che quel simbolo serve a richiamare un’entità o una creatura e ad assoggettarne il potere.
Dopo questa strana e agghiacciante scoperta, Shakul e il suo compagno Seath cercano tra il macello e trovano alcune pietre, probabilmente utilizzate in quel rituale di evocazione di quella strana entità.
Il gruppo si sposta poi nuovamente nei dormitori, nello specifico nella camera di Mathias, il quale ritrova un suo vecchio libro degli incantesimi che conteneva tutte le magie conosciute prima di spostarsi a Bihk. Ritrovato così il suo sapere perduto, i quattro membri decidono di ispezionare le segrete, magari Alondiras si era rintanato lì per sfuggire al pericolo o per affrontarlo.
Giunti nel sotterraneo, Mathias, Shakul, Trevis e Yato si trovano di fronte una temibile creatura che si scopre essere un Eki; per la precisione l’incarnazione dell’Avarizia.
Non avendo la possibilità di fuggire, in quanto l’ingaggio dello scontro fu assai fulmineo, gli avventurieri non hanno altra scelta se non quella di affrontare la temibile entità.
Dopo uno scontro ai limiti dell’epicità e della di poco sfiorata disfatta (in quanto esso fosse palesemente al di sopra delle loro possibilità senza l’aiuto dei compagni rimasti ad aspettarli al “Tempio della Foresta”; infatti l’incantesimo non riusciva a trasportare tutti con l’attuale potere di Mathias), i nostri eroi riescono a trionfare ancora una volta, anche se questa vittoria porta con sé un lauto prezzo da pagare… A quanto pare il buon Trevis sembra essere conciato piuttosto male, forse potrebbe anche non essere sopravvissuto… E Shakul è scomparso dopo che la creatura lo ha “divorato” da una un’altra bocca che si era aperta dallo stomaco…

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nightwisper4 Necromorder

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